L'ernia inguinale rappresenta
la patologia chirurgica più frequente nelle sale operatorie
di tutto il mondo. E' una patologia che interessa sopratutto
i maschi, ma anche molte donne ne sono affette. Il termine
ernia deriva dal greco hernios che vuol dire germoglio che
sboccia da un ceppo. Infatti l'ernia e' la fuoriuscita di
un viscere, di una parte di esso o dell'involucro che lo ricopre
dalla cavita' che normalmente lo contiene.
Vi sono diversi tipi di ernie addominali
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le inguinali e le crurali che si evidenziano all'altezza
dell'inguine; |
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le ombelicali ed epigastriche che
si evidenziano in un tratto fra l' ombelico e la terminazione
dello sterno (processo xifoideo); |
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altre ernie rare che si evidenziano
in diversi punti dell' addome. |
Tra le ernie addominali le più frequenti sono le
ernie inguinali. La manifestazione clinica più evidente
e' la comparsa di una tumefazione e/o di un gonfiore più
o meno ampio, delle dimensioni di una ciliegia sino a quelle
di un grosso ananas o anguria nella regione interessata.
Molte volte l'ernia può anche non manifestarsi all' esterno
in maniera evidente e dare segno di se soltanto attraverso
alcuni sintomi quali sensazioni di peso, bruciore, dolore
(nella regione inguinale per esempio) sopratutto durante la
stazione eretta, ma anche in posizione seduta, per esempio
durante la guida. In tali casi solo la visita chirurgica potrà
diagnosticare un'ernia che non si vede.
Non esiste alcuna terapia medica per l'ernia.
Tutte le terapie non chirurgiche
sono assolutamente da evitare (cinti, compressioni, iniezioni
sclerosanti).
L'unico rimedio efficace per l'ernia e' l'intervento chirurgico.
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