L'ernia inguinale femminile: un problema di difficile diagnosi

Benchè l’ernia inguinale sia una patologia addominale molto diffusa, la diagnosi risulta essere ancora difficile in soggetti femminili.

Molte donne, davanti a forti dolori a livello delle pelvi, pensano si tratti erroneamente di problemi ginecologici e iniziano i controlli medici di rito. La sintomatologia infatti, porta a identificare il dolore dato dall’ernia inguinale con altri problemi tipicamente femminili: cisti ovariche, endometriosi, magari un fibroma.

Quando tutti gli esami ginecologici danno esito negativo si passa normalmente all’apparato urologico per poi ipotizzare persino la possibilità di un dolore psicosomatico. Tutto questo si traduce in grandi quantità di antidolorifici assunti senza sollievo alcuno e uno scoraggiamento che porta a considerare di doversi tenere il dolore per tutta la vita.

Ma perché è così complicato diagnosticare un’ernia inguinale nelle donne?
Tutto dipende dalla conformazione dei visceri a livello addominale, che fa sì che nelle donne si manifesti tutto solo come dolore insistente e debilitante mentre negli uomini l’ernia inguinale si rende spesso evidente con una tumefazione della regione interessata che può arrivare a crescere in taluni casi fino ad assumere le dimensioni di un grosso ananas.

A chi rivolgersi quindi per poter avere una diagnosi definitiva e tornare a vivere una vita normale?
La soluzione è chiedere un consulto a un chirurgo.
“Davanti a un soggetto femminile con forti dolori pelvici possiamo ipotizzare un’ernia inguinale occulta o una particolare sindrome denominata “ernia dello sportivo” in cui si vede la compressione di fasci nervosi inguinali ad opera dei fasci muscolari” – spiega il Prof. Giampiero Campanelli, direttore dell’unità di Day Surgery all’Istituto Clinico Sant’Ambrogio di Milano e Segretario Generale dell’European Hernia Society. “Tra le varie soluzioni, a oggi, l’unico rimedio efficace per l’ernia pare essere l’intervento chirurgico. E, tra questi, la frontiera è la “Tailored Surgery”, un trattamento che, come suggerisce il nome, è tagliato “su misura” a seconda del paziente e delle caratteristiche specifiche dell’ernia inguinale”.

La maggioranza delle ernie inguinali sono semplici e quindi praticabili in day surgery con ottimi risultati e dimissioni del paziente già dopo poche ore , ma è fondamentale scegliere un chirurgo super-specializzato in grado di poter valutare il percorso migliore per tipo di paziente, di intervento, di protesi e di trattamenti post-operatori.

Tratto da La Stampa.it – Salute del 20/01/2013